Piccolo reminder: il fediverso non è mastodon, a volte serve ricordarlo, il fediverso è molto altro!
In molti vogliono “più decentralizzazione!” e poi aprono l’ennesimo Mastodon su Masto.host o un’account bluesky. Il risultato? milioni di iscritti solo su mastodon.social, masto.host e bluesky che hanno praticamente il controllo su tutto 🤡
Questa non è proprio la rivoluzione promessa, gestire #mastodon o #bluesky è difficile e si sta diventando clienti più che gestori.
@socialnetwork @fediverso
Hai ragione che la decentralizzazione non si realizza se ci affidiamo sempre agli stessi servizi centralizzati come mastodon.social piuttosto mastodon.uno.
Ma va anche detto che per molti utenti, gestire un’istanza autonoma è semplicemente fuori portata: servono competenze tecniche, tempo e denaro. Non tutti possono permettersi un VPS, un dominio.
Masto.host rende la partecipazione al Fediverso più accessibile.@emanuelegori @fediverso Non è un male, ma chiamiamole col loro nome: la “decentralizzazione” di fatto non esiste.
Esiste la possibilità di rendersi autonomi, certo, ma alla fine la maggior parte delle persone finisce nelle mega-istanze come mastodon.social o Bluesky.
E chi vuole sentirsi “indipendente” si affida a masto.host.
Risultato? Se anche solo uno di questi tre nodi ha un problema, spariscono di colpo milioni di account, l’opposto della resilienza che il Fediverso dovrebbe garantire.@socialnetwork @fediverso
Riassumendo: se vogliamo che la decentralizzazione abbia davvero inizio, i software del Fediverso devono adottare caratteristiche “autoinstallanti” semplici e accessibili, proprio come ha fatto WordPress.
Il successo di WordPress negli ultimi decenni dimostra che la semplicità tecnica è fondamentale per la diffusione di qualsiasi tecnologia.
Un Fediverso resiliente si costruisce permettendo anche agli utenti non tecnici di partecipare attivamente@emanuelegori @socialnetwork @fediverso oddio, non indicherei proprio Wordpress come esempio da seguire… dietro le quinte e pure davanti dà mille problemi che Mastodon non ha… quanto alla decentralizzazione qui sono censite 19500 istanze, di cui Mastdon rappresenta solo il 67%… il confronto è con UNA istanza delle piattaforme commerciali…
https://sociale.network/@fediverse@libera.site/115110489245513616
@gubi @fediverso @emanuelegori @socialnetwork mastodon vs wp: il plugin “enable mastodon apps” di Alex Kirk, che consente il dialogo tra client mastodon e server wp, ha un bug. Gli ho appena mandato una issue in github in proposito. Altro problema che ha il blog federato? I lettori vedono i post ma non il sito: se come nel mio caso scrivo di un virus senziente, come posso portare engagement alle pagine non federate che spiegano chi è? Uno leggendo solo il singolo post, potrebbe fraintendermi.
@gubi @emanuelegori @fediverso Nonostante qualche limite, è difficile non riconoscere che WordPress rappresenterà una delle chiavi del futuro del Fediverso.
Il suo punto di forza è che si puàò installare ovunque, ha costi ridicoli, anche gratuiti e può essere utilizzato da chiunque in pochi minuti.Con oltre 800 milioni di siti attivi nel mondo, basta che meno dell’1% adotti il plugin ActivityPub per portare nel Fediverso milioni di nuovi utenti attivi. 🚀
@socialnetwork @gubi @emanuelegori @fediverso Seguo ActivityPub e WordPress da due anni e sta implementando funzioni più “social” in selfhost da pochi mesi e concordo sul fatto che la semplicità d’uso è la chiave per la diffusione di una tecnologia. Il problema grosso di WordPress è che la maggioranza (compreso il plugin activitypub) è in mano a Automattic. A Mullenweg. Che tiri da MATTo ne ha già fatti. Io ho deciso nel mio piccolo di essere “ambassador” di activitypub nella community italiana.
@socialnetwork @emanuelegori @fediverso Ma non penso ci dovremmo preoccupare tanto della resilienza delle grandi istanze.
Il più grande valore del fediverso è quello di poter migrare dalla tua istanza senza perdere la tua rete di contatti nel momento in cui il tuo admin si rivela fascista o simili.@clabru @socialnetwork @emanuelegori @fediverso Io credo che la libertà di scelta sia un principio cardine. Non essendoci una organizzazione che possa regolare gli equilibri, è chiaro che i numeri vanno dove ci sono altri numeri. E’ un dato di fatto, non possiamo farci nulla. Però possiamo cercare di differenziare un pò gli argomenti, questo si. Non si può parlare solo di politica, di linux, di fediverso e le sue piattaforme. Siamo un ambiente abbastanza autoreferenziato.
@signoredibaux @fediverso @clabru @socialnetwork @emanuelegori Politica cambiamento climatico fediverso e linux… Anche no. Io personalmente sto notando che “mastodon uno” è l’istanza su cui ho l’account ma alla fine le persone con cui discuto di più non sono neanche tutte qua. Anzi, fin tanto che mi rispondono e io vedo le loro risposte, non mi sto a preoccupare da dove siano. Anche fosse un’istanza con una persona sola. (1/2)
@socialnetwork @fediverso
Leggendo il post sembra emergere l’idea che chi non gestisce un’istanza contribuisca meno alla decentralizzazione.@emanuelegori @fediverso no per carità, anche per le email quasi nessuno le gestisce in proprio ma c’è differenza fra usare gmail e usare tuta o proton ;)